5 MARZO 1943

Parafrasando una nota canzone di Dalla, in questa data nasceva un’altro Lucio, uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, per me il Dio della musica: Lucio Battisti. Che oggi avrebbe compiuto 64 anni, se solo non ci avesse lasciato a causa di un male incurabile ormai quasi 9 anni fa. La mia enorme passione per Battisti mi è stata trasmessa da mio padre, che può vantarsi di aver assistito, negli anni ’70, ad un suo concerto, un privilegio che ben poche persone in Italia hanno avuto. Nel corso del tempo mi sono comprata tutti i cd, e credo di poter dire di possedere la sua intera discografia, compresa qualche rarità, come la coda strumentale di "Pensieri e parole" che non so in quanti abbiano mai sentito. Non era un grande cantante, non aveva una bella voce, ma cantava col cuore, e soprattutto era un musicista semplicemente straordinario. Il suo sodalizio con Mogol fu perfetto, i sentimenti di Giulio Rapetti si sposavano alla perfezione con le sonorità che il prodigio di Poggio Bustone aveva in testa. E le sue canzoni, cantate da altri artisti, diventano in molti casi inascoltabili.  Io però non amo particolarmente  i suoi grandi classici, che possono essere "Emozioni" piuttosto che "Acqua azzurra, acqua chiara". Nella mia top ten personale di canzoni di Lucio figurano brani pressoché sconosciuti, mai usciti come singoli e pubblicati solo all’interno degli album. Quanti di voi hanno mai sentito "Gli uomini celesti", oppure "Questo inferno rosa"? Ma la mia canzone preferita di Battisti, che è anche il mio brano preferito in assoluto nella vita, è "La luce dell’est", un po’ più famosa ma neppure tanto. Ne cito solo il ritornello:

A te che sei il mio presente, a te la mia mente

e come uccelli leggeri, fuggon tutti i miei pensieri

per lasciar solo posto al tuo viso, che come un sole rosso acceso

arde per me.

Le parole perfette da dedicare alla persona che più si ama…

Krimi

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Sempre con la valigia in mano, la passione è ciò che mi fa sentire viva.
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Una risposta a 5 MARZO 1943

  1. mickey ha detto:

    Battisti era semplicemente geniale e sapeva emozionare il pubblico… TU CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI è una frase che ricordano tutti… però la mia preferita in assoluto è IO VORREI, NON VORREI, MA SE VUOI… bellissima…

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