PENSAVO PEGGIO

In questi giorni la sottoscritta è attanagliata dall’influenza. Iniziati i primissimi sintomi lunedì pomeriggio, oggi mi sento già meglio, ma ieri ero uno straccio o quasi, gola in fiamme e naso che, a forza di soffiarlo, si è irritato diventando simile a quello di Sbirulino. Nonostante le mie precarie condizioni fisiche però sono andata regolarmente a lavorare, ed una volta ultimato il turno, ho partecipato ad una cena fra colleghi per salutarne ben quattro che, tra le scorse settimane e la fine di giugno, hanno dato o daranno le dimissioni. Ho tentennato un pochino prima di dare l’assenso definitivo, non solo perché avrei gradito la compagnia del mio letto, ma anche per il timore di non trovarmi a mio agio con certe persone che, al di fuori dell’ambiente lavorativo, mi hanno già dimostrato di non essere particolarmente affidabili. Alla fine, comunque, mi sono fatta coraggio ed ho deciso di non mancare, soprattutto perché mi sarebbe spiaciuto non presenziare a quella che, alla fine, era una cena di congedo da ragazzi con i quali, invece, mi sono sempre trovata splendidamente. Devo ammettere che i miei timori si sono rivelati del tutto privi di fondamento, perché è stata una bellissima serata. Il proprietario ci ha dato il permesso di chiudere prima il locale, così c’eravamo quasi tutti, direttrice compresa con la quale sul lavoro magari ci litighi, ma fuori è pazza almeno quanto tutti gli altri esseri umani. Siamo andati a mangiare una pizza in un ristorante situato nel nostro stesso paesiello, sulle rive di un laghetto privato. E dopo la cena parecchi della compagnia si sono dati alla pazza gioia sotto forma di alcol ed anche qualche canna. Ma a parte gli stravizi, ci siamo divertiti parecchio, raccontando aneddoti quasi esclusivamente lavorativi dei quali molti di noi erano all’oscuro, scattando un sacco di foto (alcune preparate, altre spontanee) e via dicendo. Io me ne sono tornata a casa quando erano praticamente le due di notte, gli altri credo si siano fermati ancora un po’ a chiacchierare ed a giocare a calcetto, dati i fiumi di birra ed altri cocktail misti che ho visto passare non so quanti di loro siano tornati a casa in condizioni etiliche nella norma, mi piacerebbe sapere se oggi qualcuno ha dato forfait causa sbronza. Ma la domanda mi è sorta spontanea ieri sera: chissà se organizzeranno una cena d’addio anche per me il giorno in cui riuscirò ad andarmene da lì!

Krimi

Annunci

Informazioni su krimi77

Sempre con la valigia in mano, la passione è ciò che mi fa sentire viva.
Questa voce è stata pubblicata in Lavoro, Salute e benessere e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a PENSAVO PEGGIO

  1. ginevrengel ha detto:

    Hai fatto bene ad andare alla cena, anche perché hai potuto trascorrere una serata divertente. Stanne pure certa: organizzeranno una cena anche per te! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...