CERTI PADRONI SONO LE BESTIE

Negli ultimi giorni sono accaduti un paio di fatti di cronaca, strettamente collegati tra di loro, che mi hanno fatto sentire come se qualcuno mi stesse accoltellando al cuore, perché quando sento parlare di animali maltrattati, abbattuti o cose del genere, ci rimango sempre malissimo.

Recentemente in Sicilia, per la precisione nella zona di Ragusa, un bambino è morto ed una turista tedesca è rimasta gravemente ferita in seguito all’aggressione di un branco di cani randagi, che per alcuni giorni hanno letteralmente seminato il panico in quell’area, con le persone addirittura invitate a non uscire di casa se non per motivi di reale necessità. E’ subito partita la caccia a questi animali, con l’autorizzazione ad abbatterli. In uno dei tanti telegiornali mi è successo di vedere le immagini di uno degli accalappiacani in azione, il quale aveva appena catturato una bestiola. Questo cagnolino tremava come una foglia. Ed io mi sono quasi sentita male al pensiero che quegli occhi terrorizzati sarebbero stati rinchiusi in una gabbia, e magari successivamente chiusi per sempre con una puntura letale, senza avere alcuna certezza che si trattasse di uno dei cani autori delle aggressioni.

Io forse non sono normale, ma se accadono queste cose la colpa non è certamente degli animali. Di sicuro come può andare fuori di testa un uomo può succedere anche ad un cane, un gatto, un cavallo e via dicendo, ma secondo me nella quasi totalità dei casi se queste bestiole manifestano atteggiamenti aggressivi la colpa è solo dei loro padroni, che gli hanno insegnato a comportarsi in quel modo. Non esistono razze pericolose a prescindere. Esistono solo manici sbagliati. Non solo. I cani randagi che si trovano in molti canili sono trattati in modo osceno: rinchiusi in gabbie dove a malapena riescono a girarsi e non possono quindi correre, cosa che per loro è una valvola di sfogo; non vengono vaccinati, sono malnutriti e spesso anche maltrattati. Nella zona in cui si sono verificate le aggressioni pare che i cani randagi venissero alimentati con carne cruda. Ciò mi porta a pensare che gli elementi del branco, nelle due persone aggredite, abbiano visto una fonte di cibo. Se fossero stati curati e sfamati nel modo corretto probabilmente non sarebbero mai arrivati a tanto.

A me la cosa che fa più male è che molto probabilmente ci sarà, se non è già avvenuto, un abbattimento indiscriminato di tutti i randagi catturati, senza prima aver accertato se hanno comportamenti violenti e se a loro può essere additata parte della responsabilità dell’accaduto. Il pensiero che si debba giungere ad una soluzione così drastica per me è inaccettabile. Se poi si considera che ogni anno vengono abbandonati migliaia e migliaia di esemplari… Non meriterebbe una sonora punizione anche chi fa una cosa del genere? Perché un’azione simile è di fatto un omicidio. Se abbandoni un cane, gli togli la vita.

Krimi

Annunci

Informazioni su krimi77

Sempre con la valigia in mano, la passione è ciò che mi fa sentire viva.
Questa voce è stata pubblicata in Animali e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a CERTI PADRONI SONO LE BESTIE

  1. ade ha detto:

    resto dell’idea piu’ conosco le persone piu’ amo gli animali…..kissss Ade

  2. marydoggins ha detto:

    hai perfettamente ragione, per di più a quanto mi risulta, sulla carta ci sarebbero le leggi per risolvere questa situazione come in tutti i paesi civili, ovvero ogni comune ha la responsabilità di prendersi cura dei randagi sul suo territorio in strutture adeguate. Peccato che la stra-grande maggioranza dei comuni se ne freghi, e le strutture quando ci sono sono tutto meno che adeguate, per non dire che spesso sono veri e propri luoghi di tortura. Fra l’altro, nel caso specifico, se ho capito bene quei cani non erano esattamente randagi, bensì affidati da un giudice in custodia ad una singola persona che li ha lasciati praticamente in stato di abbandono a sua volta…. insomma una tipica assurda situazione italiana, e chi ci ha rimesso è un povero bambino che ha fatto una delle fini peggiori che si possano immaginare. Scusa se forse mi sono un po’ dilungata, ma come avrai capito questo argomento mi fa veramente incazzare…

  3. valentina ha detto:

    tesoro guarda, hai ragione su quasi tutto.
    Tu lo sai quanto amo gli animali, ma devi stare attenta, nelle tue riflessioni, a non esagerare.
    Il cane in questione NON poteva sapere che per lui la cattura NON significa per forza la morte.
    I cani DEVONO mangiare carne cruda e, in caso, cereali e riso, i cani sono carnivori, e non mi risulta che qualcuno abbia loro insegnato ad accendere un falo’: non scambiare i cani per criceti.
    E creiceti si, che diventano aggressivi se sentono l’odore del sangue..per i cani, cugini dei lupi, e’ NORMALE.
    Normale e’ una parola spinosa, girl.
    TUTTI possiamo essere considerati normali, od eccentrici, casomai, ma chi ama glia nimali e ragiona come noi, come te, non e’ normale perch’e non e’ SUPERFICIALE, ma e’ comunque da seguire ed emulare.
    Non vergognarti del tuo animo: di questi tempi e’ prezioso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...