FACCIAMO IL PUNTO

Credo di non aver mai trascurato così tanto il mio blog come negli ultimi tempi… Faccio fatica a scrivere un post a settimana! Purtroppo le giornate sono formate da sole 24 ore. Quanto mi piacerebbe, almeno in certi momenti, che durassero il doppio…

Vediamo un po’ di riprendere il filo della situazione, quindi. La scorsa settimana c’è stata la famosa due giorni di controllo del supervisore al lavoro. La tensione non mancava, ma per fortuna, da parte di tutti, ci sono stati anche la serenità, la concentrazione, la collaborazione e l’attenzione, elementi che ci hanno permesso di superare quasi con il massimo dei voti questa specie di esame. Ora si respira un’aria molto più tranquilla, la prossima settimana dovrebbero rientrare anche le due persone di recente assenti per infortunio (compresa quella che ho involontariamente danneggiato io), per cui potrebbe essere iniziata una sorta di discesa, che mi porterà, fra un mesetto circa, a due settimane di agognatissime vacanze romane, forse con nel mezzo qualche puntata altrove. Ma di questo è troppo presto per parlarne…

Parallelamente cerco sempre di trovare un’occupazione lontana da qui, perché dopo otto anni e mezzo passati nello stesso posto di lavoro gli stimoli sono sempre meno e perché voglio fare questa esperienza fuori da casa, breve o lunga che sia. Grazie ad un po’ di passaparola ed a qualche ricerca su internet sto incamerando indirizzi e spedendo curriculum. Per il momento ancora nessuno si è fatto vivo, ed ammetto che la cosa un po’ mi demoralizza, dato che più il tempo passa e più le possibilità si riducono. Ma non fa parte del mio carattere gettare la spugna tanto facilmente.

Alla fine, per il rotto della cuffia, sono anche riuscita ad ultimare il racconto breve da inviare alla casa editrice che aveva indetto questo concorso. In realtà sono la prima a non essere completamente soddisfatta di ciò che ho scritto. Sono partita bene, ma al momento di stendere la versione definitiva o quasi mi sono resa conto che era troppo corto, così ho dovuto aggiungere una parte che secondo me non ha lo stesso appeal del resto della storia. Insomma, se non dovessi essere selezionata non ne farò un dramma, in quanto consapevole che avrei potuto fare di meglio. So quali sono le mie qualità di scrittrice. E so che prima o poi qualcuno disposto a darmi fiducia lo troverò.

Ho passato una Pasqua molto tranquilla, pranzo al ristorante con alcuni parenti, grandissima mangiata al punto che la sera non mi sono sentita particolarmente bene! Ma c’è chi sta decisamente peggio di me, e mi riferisco ovviamente alle vittime del terremoto in Abruzzo, che di certo non dimentico. Spesso ci lamentiamo di qualsiasi cosa: il traffico, il capo rompiscatole, il cibo non buono, parenti o amici coi quali non ci troviamo d’accordo su qualcosa. Ma siamo fortunati a poterci permettere tutto questo. Ci sono migliaia di persone, a L’Aquila e dintorni, che non hanno più niente: né una casa, né i ricordi di una vita, tutto andato in polvere per colpa della nostra incuria. Io auguro a tutta questa gente di poter tornare a condurre una vita normale nel più breve tempo possibile. E spero che le istituzioni non si scordino di loro, come già successo tante altre volte.

Krimi

Annunci

Informazioni su krimi77

Sempre con la valigia in mano, la passione è ciò che mi fa sentire viva.
Questa voce è stata pubblicata in Lavoro e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...