DOV’E’ FINITA LA JUVE?

Prendiamola con filosofia: i miei numerosi amici di fede laziale saranno estremamente felici, e li ringrazio per avere avuto il buongusto di non infierire su una povera tifosa juventina che, da qualche tempo a questa parte, si sta chiedendo dove sia finita la sua squadra del cuore, quella che buttava sempre il cuore oltre l’ostacolo, quella che lottava fino all’ultimo secondo ed anche oltre. Dopo l’eliminazione dalla Champions League la squadra bianconera è crollata, non è più stata la stessa. Dal contendere lo scudetto all’Inter (che pur non avendoci battuti nello scontro diretto di sabato scorso secondo me ci ha umiliato sotto parecchi punti di vista) siamo passati al rischiare non solo il secondo, ma addirittura il terzo posto in campionato, che ci permetterebbero di qualificarci alla prossima Coppa dei Campioni senza dover disputare il turno preliminare. Il Milan, sul quale avevamo un buon margine, ci ha raggiunto; il sorprendente Genoa di Gasperini, allenatore di scuola Juve, è solo cinque punti dietro di noi. Insomma, rischiamo di compromettere ulteriormente una stagione dove fino ad un certo punto abbiamo fatto grandi cose, ma poi siamo crollati. Potevamo salvare l’onore ottenendo l’accesso alla finale di Coppa Italia, sarebbe bastato vincere per 1-0 in casa contro la Lazio. I biancocelesti ci hanno asfaltato. Noi eravamo spenti, senza benzina in corpo, senza voglia di lottare e di crederci fino in fondo. Ed abbiamo meritato di perdere. Quando le cose vanno male emergono tutti i problemi, ed indubbiamente la Juve ne ha tanti. Allenatore e dirigenti sono troppo morbidi; la squadra va svecchiata; di certo la polemica sui cori razzisti rivolti a Balotelli durante la partita contro l’Inter, circostanza che ci è costata la squalifica del campo per una giornata, non ha aiutato a rasserenare l’ambiente, anzi lo ha reso ancora più effervescente. E ci tengo a dire che secondo me coloro che hanno gridato determinate cose al bresciano di colore sono degli imbecilli non degni di tifare la Vecchia Signora. Negli ultimi giorni si parla assiduamente del ritorno in bianconero di Cannavaro, che dopo uno o due anni da calciatore diventerebbe dirigente alle dipendenze nientemeno che di Marcello Lippi, il quale abbandonerebbe la Nazionale dopo i Mondiali del 2010 per fare il direttore tecnico da noi, con il già citato Gasperini oppure Antonio Conte come allenatore. Fantamercato? Molto probabile. Anche se a mio giudizio ieri sera Ranieri si è giocato la permanenza sulla nostra panchina, nonostante tutte le rassicurazioni dei dirigenti. Ora vedremo cosa accadrà nelle ultime giornate di campionato. Di certo, pur avendo fatto miracoli dal dopo Calciopoli, siamo ancora ben lontani dalla Juve che vinceva scudetti e coppe a ripetizione. E mi chiedo quanto tempo ci vorrà prima che si possa tornare a quei livelli. Tanto, temo.

Krimi

Annunci

Informazioni su krimi77

Sempre con la valigia in mano, la passione è ciò che mi fa sentire viva.
Questa voce è stata pubblicata in Sport e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...