IL RIPOSO DEL GUERRIERO

Il lunedì subito dopo il matrimonio ho fatto veramente fatica a rimanere sveglia e reattiva. Nonostante avessi fatto tardissimo ho cercato di svegliarmi più o meno al mio solito orario, e se all’inizio mi pareva di poter reggere bene, nel pomeriggio ho capito che quella sera sarei andata a dormire il prima possibile. Già avevo messo in conto di non fare cose particolarmente impegnative, per cui dopo aver pranzato ho preso l’autobus per andare in centro, alla Galleria Alberto Sordi, dove ho fatto il mio solito giro molto approfondito alla Feltrinelli, in mezzo a dischi, libri, dvd e quant’altro. Il problema è che sul pullman ho rischiato più volte di addormentarmi. Non mi era mai accaduto prima d’ora. Uscita da lì mi sono recata alla stazione Termini ed ho fatto altrettanto con la libreria su tre piani collocata all’interno. Quando ho capito che non ce la facevo proprio più a tenere gli occhi aperti sono tornata a casa, e nonostante la stanchezza mi sono comunque messa sul portatile (non sarei mai stata due settimane senza avere con me il pc) per cercare di fare alcune cose. Ho finito con l’addormentarmici davanti, logica conseguenza del sonno arretrato. Quella sera sono davvero andata a letto con le galline, quasi senza cenare da tanto ero stanca.

Il giorno dopo invece ero come nuova, ed alzatami piuttosto presto, sono finalmente riuscita a realizzare un mio piccolo sogno: assistere dal vivo allo sparo del cannone del Gianicolo. Ci avevo già provato a gennaio, ma proprio il giorno in cui ero andata io non avevano effettuato la procedura per carenza di personale disponibile. Stavolta invece è andata bene. Giunta sul posto in notevole anticipo come mio solito, dopo aver fatto una passeggiata nei dintorni mi sono piazzata proprio sopra il cannone, conquistando quindi un’ottima posizione per vedere tutto il rituale. Ho visto i due militari addetti far uscire il cannone, caricarlo a salve, ed infine sparare il fatidico colpo a mezzogiorno preciso. Avevo le auricolari nelle orecchie, ma è stato assordante lo stesso. Ed ho fatto un bel video di tutta la trafila. Dopodiché mi sono spostata in centro, per la precisione nella zona del Colosseo, dove in quei giorni era allestito il villaggio della Champions League, la cui finale si è disputata il giorno seguente allo stadio Olimpico ed ha visto prevalere il Barcellona sul Manchester United (e devo dire di aver visto molti più tifosi spagnoli in giro rispetto a quelli inglesi). Ho visitato il villaggio, ed ho anche visto da molto vicino la mitica coppa con le grandi orecchie, che purtroppo per la mia Juve è piuttosto stregata, ma in futuro chissà. Un paio di giornate tranquille, quindi. Le due successive, poi, mi hanno regalato una serie di soddisfazioni che non dimenticherò tanto facilmente…

Krimi

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